Inquinamento, il Bacino padano riparte dalla green economy

PadaniaEnti territoriali e ministero dell’Ambiente hanno sottoscritto un piano di ricerca e sviluppo per far fronte ai problemi dell’area.

“Questo percorso sarà utile anche per sviluppare la green economy nel Bacino padano”, a dichiararlo è il ministro dell’Ambiente Andrea Orlando a margine della firma a Milano (Palazzo Lombardia) dell’accordo di programma per coordinare le misure anti-inquinamento nel bacino interessato, sottoscritto dal Ministero con le Regioni Lombardia, Emilia Romagna, Piemonte, Veneto, Valle d’Aosta, Friuli Venezia Giulia e le Province autonome di Trento e Bolzano.

L’Eco-barometro WWF del 2013 guarda alle FER

wwf - piccolaL’associazione chiede un + 45% di generazione da rinnovabili entro il 2030.

“Per l’ambiente il 2013 è stato un anno non passato invano. I primi segnali sono stati recepiti, ma ora bisogna agire per dare valore alla natura nelle decisioni politiche ed economico-finanziarie per una riconversione ecologica dell’economia del nostro Paese che rappresenti davvero un Green Deal, un cambiamento, una svolta verde per l’Italia per uscire dalla crisi, al passo con gli indirizzi perseguiti dai Paesi più avanzati al mondo e in particolare in Europa”.

Con il Friuli sono 9 le Regioni del “Bricks”

logo friuli v gIl progetto europeo “Building refurbishment with inicreased competences, knowledge and skills”.

Ultima in ordine di tempo (dopo Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia Romagna, Toscana, Marche,Lazio, Campania e Abruzzo) anche la Regione Friuli Venezia Giulia, su proposta dell'assessore regionale ad Ambiente ed Energia, Sara Vito, aderisce e supporta il progetto europeo “Bricks – Building refurbishment with inicreased competences, knowledge and skills”.

PIL ed Energia, il “Check up” al Mezzogiorno

Sud ItaliaIl rapporto di SRM fa il punto su problemi e punti di forza delle regioni meridionali.

“Al termine del sesto anno consecutivo di crisi il Mezzogiorno ha bruciato una fetta significativa della propria ricchezza: tenendo conto delle stime per il 2013, saranno 43,7 i miliardi di euro di PIL perduti dall’economia meridionale tra il 2007 e il 2013”.

Perù, idroelettrico competitivo grazie alla concorrenza

hydroelectricMini idroelettrico per 240 MW per accrescere il contributo delle rinnovabili.

Con una tariffa di 56,5 US$ per MWh, pari al costo dell’energia convenzionale (ottenuto grazie all’effetto della concorrenza), il Ministero dell’Energia e delle Risorse Minerarie peruviano ha concluso felicemente la “Terza Gara Internazionale per la Generazione di Elettricità con Energie Rinnovabili 2013”, aggiudicando a investitori privati 19 progetti di generazione mini idroelettrica per un totale di 240 MW.

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