FER non fotovoltaiche, il contatore a 5,429 miliardi di euro

gseI dati del GSE al 31 maggio 2017.

​Il contatore delle fonti rinnovabili non fotovoltaiche ha raggiunto, lo scorso 31 maggio, il costo indicativo medio di 5,429 miliardi di euro. Tale ammontare, si legge sul sito internet del GSE, va confrontato con il tetto di 5,8 miliardi di euro. Si segnala una diminuzione del contatore (-42 mln €), principalmente a seguito della scadenza di alcuni impianti e della leggera revisione al rialzo del prezzo dell’energia.

Premio per tesi di laurea Laura Conti

Possono candidarsi lavori su e rinnovabili e risparmio energetico.

premioEcoistituto del Veneto Alex Langer e Fondazione Icu (Istituto consumatori utenti) promuovono l’edizione 2017 del premio per tesi di laurea Laura Conti. Sono ammessi lavori di ogni livello, discussi nelle università italiane, dal 2008-2009 in poi. I premi consistono in 1.000,00 euro al primo classificato, 500,00 al secondo e 250,00 al terzo. Scadenza il 30 settembre.

La Puglia riqualifica gli edifici pubblici

edificioBando da 157 milioni su efficientamento energetico e installazione di impianti a fonte rinnovabile.

La Regione Puglia ha attivato un bando per l’efficientamento energetico degli edifici pubblici e l’installazione di impianti a fonte rinnovabile per un valore totale di 157,8 milioni di euro. La domanda potrà essere presentata dalle Amministrazioni Pubbliche fino al 30 agosto attraverso procedura online, sul portale www.sistema.puglia.it.

Italia e Francia a confronto su plastiche in mare

ambienteA 24 ore dal G7 Ambiente il punto della Coalizione "Stop Plastic Waste".

Sabato 10 giugno a Bologna, nel contesto del G7 Ambiente che si aprirà 24 ore dopo nel capoluogo emiliano, Italia e Francia fanno il punto sulle politiche di riduzione dell'inquinamento marino prodotto dai sacchetti di plastica monouso e sull'azione della "Stop Plastic Waste" Coalition, lanciata alla Cop22 di Marrakech e composta da 12 Paesi.

150 milioni di euro per le auto sostenibili

ecologia4Siglato protocollo d’intesa da MISE, Piemonte, Campania, Abruzzo e Provincia Trento con FCA e Centro Ricerche Fiat

Il Ministero dello Sviluppo Economico, le Regioni Piemonte, Campania e Abruzzo e la Provincia di Trento hanno siglato a Roma un protocollo d’intesa con FCA e Centro Ricerche Fiat su un piano di R&D dedicato al “veicolo per la mobilità del futuro e la fabbrica intelligente”, che include anche il fine vita nell’ottica di “circular economy”.

Questo sito utilizza alcuni cookies per migliorare la tua navigazione web. I cookies utilizzati per le operazioni basilari di questo sito sono già stati impostati.Per saperne di più o negare il consenso a tutti o alcuni cookie clicca qui.

  Accetto i cookie da questo sito.